Come prendo il Tesserino da Giornalista?

come prendo il tesserino da giornalista

Come prendo il tesserino da giornalista

L'iscrizione all'albo nazionale dei giornalisti: tutto quello che c'è da sapere se vuoi diventare pubblicista!

Eccoci qui, sei sei atterrato sul mio blog lo hai fatto perché hai un sogno meraviglioso! Diventare pubblicista, prendere il tesserino da giornalista infatti è un vero e proprio sogno che tanti hanno e io ti auguro di riuscirci. Ma andiamo con ordine. 

Io sono Anniria, sono una giornalista pubblicista dal 2012 e come te ho iniziato a cercare online qualche informazione, anni fa. Al tempo il mondo dei blog come anche delle testate online non era così spietato e carico di informazioni. Per diventare giornalista dovevi rivolgerti ad alcune testate locali regolarmente registrate e l’informazione era per lo più locale, circoscritta. E ti parlo del 2008, 2009, 2010. 

Così dopo una lunga esperienza in una preziosa web radio locale, ho cominciato a collaborare anche io come esterna ad una testata locale. Nel 2010 è subentrata la collaborazione con un altro settimanale dell’isola, e da lì nel 2012 sono riuscita a prendere il mio tesserino. Davvero prezioso!

Perché Pubblicista e non Professionista?

La differenza tra un giornalista pubblicista ed un giornalista professionista è sostanzialmente la qualifica data da un esame finale dato presso la sede nazionale dell’Ordine, a Roma, dove attraverso un esame scritto e orale si può accedere al tesserino di professionista e in quanto tale fare di tale professione ufficialmente il proprio unico lavoro. 

Il pubblicista può infatti concorrere anche ad altri lavori, un medico può ad esempio iscriversi all’albo dei pubblicisti e continuare a fare tranquillamente il proprio mestiere. Un giornalista professionista è solamente e puramente aggiungerei, un giornalista. 

Come si diventa Giornalista Professionista?

Il giornalista professionista come già detto, è una figura professionale a tutti gli effetti, che dopo aver fatto un praticantato di diciotto mesi presso una testata, regolarmente retribuito con busta paga, può accedere ad un esame nazionale scritto e orale. Una volta superato l’esame scritto il giornalista può così accedere all’orale, solo all’esito positivo dell’esame egli si vedrà conferito il ruolo di giornalista professionista. 

Oltre il praticantato con la relativa registrazione all’elenco dei praticanti dell’ordine dei giornalisti, vi è inoltre la possibilità di frequentare corsi di specializzazione presso scuole accreditate e riconosciute dall’Ordine Nazionale dei Giornalisti. Scuole di Giornalismo vere e proprie che dopo i due anni di frequenza permettono l’accesso diretto all’esame di stato. 

Quali materie verranno affrontate all'esame di stato per diventare Giornalista Professionista?

Come già anticipato l’esame consta di due parti, una scritta ed una orale. Otto ore dedicate all’esame scritto, assolutamente da non sottovalutare così composto: 

  • Un questionario con sei temi all’interno e relative domande su diritto costituzionale, il diritto penale, l’etica e la deontologia professionale e la storia e la tecnica del giornalismo
  • A scelta tra due articoli diversi, il candidato potrà riassumere un testo in trenta righe da sessanta battute ciascuna.
  • Stesura di un articolo a scelta Politica interna ed estera, Economia e lavoro, Cronaca, Sport, Cultura, Scienze, Tecnologie, Spettacolo

Esame Orale Giornalista Professionista

L’esame orale da giornalista si svolge dopo aver superato l’esame scritto. Durante la prova orale sono analizzati diversi aspetti del giornalismo, con un approfondimento delle seguenti materie così come citato dal sito ufficiale dell’ODG

  • elementi di storia del giornalismo;
  • elementi di sociologia e di psicologia dell’opinione pubblica
  • tecnica e pratica del giornalismo: elementi teorici fondamentali; esercitazione di pratica giornalistica;
  • norme giuridiche attinenti al giornalismo: elementi di diritto pubblico; ordinamento giuridico della professione di giornalista e norme contrattuali e previdenziali; norme amministrative e penali concernenti la stampa; elementi di legislazione sul diritto di autore;
  • etica professionale;
  • i media nel sistema economico italiano.

Ulteriori iscrizioni a registri speciali dell'Albo Nazionale dei Giornalisti

Vi sono infine altri due elenchi, definibili speciali, per coloro i quali risiedono all’estero e praticano la professioni giornalistica, e per i direttori responsabili. Questi esclusi testate cinematografiche e sportive, possono iscriversi ad uno speciale elenco dedicato.

Quanto costa diventare giornalista pubblicista?

Il giornalista pubblicista come detto è un professionista con possibilità di svolgere altri lavori oltre quello per cui è iscritto all’albo professionale. Il costo per diventare giornalista pubblicista consta di diverse spese, vediamole insieme nel dettaglio: 

al momento della presentazione della domanda

  • Sedici euro per la marca da bollo da allegare alla domanda di iscrizione al registro
  • Versamento di euro cinquanta al momento della presentazione della documentazione necessaria (casolare giudiziario, carichi pendenti, autocertificazione nascita, residenza, studi e cittadinanza, settanta articoli cofirmati dal direttore responsabile della testata per cui si è svolto il praticantato in due anni almeno)

Successivamente alla presentazione e quindi all’accettazione della domanda per iscriversi al registro dei giornalisti pubblicisti

  • Versamento di euro centosessantotto al conto postale diretto 8003
  • Pagamento di una ulteriore tantum di euro settanta per l’Ordine dei Giornalisti
  • Quota annuale di euro novanta con due fotografie formato fototessera. 

La cerimonia per il conferimento del tesserino da giornalista pubblicista

Piccola romantica parentesi. Il tre maggio del 2012 l’Ordine dei Giornalisti della Campania mi ha iscritta al loro albo. Avevo ancora venti anni e al tempo ricordo la paura nel presentarmi in ufficio, con il mio plico di articoli. Il colloquio fu breve, qualche articolo fu preso ed esaminato dal mucchio.

Mi fu chiesto il contenuto di qualche pezzo: al tempo anche se sembra passato pochissimo, i primi blog e siti di informazione iniziavano a fare le scarpe alla carta stampata. Ed alcuni facilmente forse potevano accedere al ruolo di pubblicista. Per questo credo mi fu fatta qualche domanda, complice la mia giovane età.

Successivamente fui invitata alla cerimonia ufficiale, dove ci fu conferito a me e ad altri colleghi, il famoso tesserino da giornalista.

Non mi sono mai pentita della mia scelta, dell’essermi iscritta all’albo e aver tentato questa strada. Certamente però ho incontrato nel mio percorso molte delusioni. Un settore molto di nicchia, difficile per diritti e doveri da conseguire sempre. La deontologia? Esiste. Ma pochi la considerano.

Eppure sono qui e ancora oggi cerco il mio posto nel mondo dell’informazione. Se questo articolo ti è stato utile non perdere i prossimi, dove approfondiremo ancora meglio come si diventa giornalista professionista, o ancora come scrivere un buon articolo di giornale.

E voi cosa volete fare da grandi? Scrivetemi per raccontarmi i vostri sogni e perché no, per chiedermi qualche consiglio se siete alle prime armi e volete capire se questa sarà la vostra strada… io ve lo auguro!

A presto,
Anniria

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