Food copywriter: chi è e di cosa si occupa?

Negli ultimi anni grazie al web sono nate tante nuove professioni o, quanto meno, tante nuove figure: tra le più intriganti ed apprezzate c’è sicuramente quella del Food Copywriter. Chi non ha molta dimestichezza con l’inglese o con i nuovi termini internettiani probabilmente non sa di cosa si tratta, mentre qualcuno potrebbe dire che si sta parlando di qualcuno che scrive di cibo. Ma è davvero così semplice scrivere di cibo? La risposta è no, perché la passione e la buona volontà, purtroppo, da sole non sono sufficienti. Servono competenze ed esperienza per poter svolgere il ruolo di food copywriter con successo.

Copywriting? Parliamone!

Prima di andare a scoprire più nel dettaglio la figura del food copywriter è necessario capire bene cos’è il copywriting. Per molti anni con questa parola si definiva la scrittura di testi pubblicitari realizzata da professionisti, infatti la figura che si occupava di questa attività solitamente veniva chiamato redattore pubblicitario. Di base il significato del termine è rimasto lo stesso, anche se si è un po’ dilatato, adeguandosi a quella che è la realtà attuale: il copywriter è quel professionista che si occupa della stesura di testi persuasivi, ovvero in grado di coinvolgere o addirittura fa compiere un’azione all’utente che li legge.

Rispetto al semplice redattore pubblicitario, il copywriter deve riuscire a mixare nel modo migliore il messaggio pubblicitario con i contenuti informativi e deve essere in grado di adeguare il suo stile di scrittura in base all’argomento trattato, al target di riferimento ed al media utilizzato. L’articolo su un blog ha caratteristiche differenti dalla descrizione di un prodotto in un catalogo online, da un post su un canale social o da una email di marketing, eppure nascono tutti dalla mente di un copywriter.

Cosa fa un Food Copywriter

Come avrai potuto notare navigando nel mio sito, il copywriting può avere mille anime: negli ultimi anni ha avuto una sempre maggiore attenzione la creazione di contenuti (pubblicitari e non, come quelli pubblicati sui blog di cucina) relativi a cibo e bevande. Ebbene sì, anche su argomenti del genere c’è la necessità di dare vita a testi in grado di catturare l’attenzione del lettore, emozionarlo e coinvolgerlo; l’obiettivo è sempre lo stesso: spingere il consumatore a comprare un determinato prodotto o a fare da passaparola, dando in questo modo un importante contributo in termini di vendite o, quanto meno, in termini di popolarità.

In altre parole, il food copywriter deve usare le giuste parole, magari affiancate da un visual adeguato, con l’obiettivo di creare appetito -e mai parola fu più azzeccata, visto l’argomento- nell’utente. Le parole possono essere uno strumento importantissimo, se scelte ed usate nel modo corretto: i professionisti del copywriting riescono a trasmettere sensazioni ed emozioni, ma in questo preciso campo devono far percepire al lettore anche sapori e profumi. E lo devono fare in modo naturale, senza calcare troppo la mano. La scrittura enogastronomica è un mondo a se stante: deve essere ammiccante, evocativa, emozionante ed anche un po’ sensuale, a volte popolana, a volte un po’ snob.

Le qualità necessarie per fare questa professione

Facciamo un esperimento: apriamo Google e digitiamo nel campo di ricerca le parole food blog. Circa cinque miliardi e mezzo di risultati: un numero incredibile che fa capire quanto sia diventato stretto il legame tra il web ed il cibo, ennesimo simbolo di quel fenomeno che qualcuno ha già ribattezzato foodismo. Anche in questo campo ci sono i cosiddetti influencer, personaggi seguiti da milioni e milioni di utenti. Ma è necessario essere bravissimi ai fornelli per riuscire a farsi strada in questo campo? Ma assolutamente no! Certo, avere delle buone doti culinarie non guasta, anzi, però le qualità imprescindibili sono altre.

Ovviamente chi si occupa di food copywriting deve avere una grande passione, sia per la scrittura che per il mondo del cibo. Ma non basta, così come non è sufficiente il semplice “scrivere bene”: è un aspetto fondamentale per questa professione, ma deve essere affiancato da competenze specifiche e da un continuo aggiornamento. È vero che le tecniche di advertising e SEO mettono dei paletti, ma è altrettanto vero che la fantasia e la creatività mantengono un ruolo di primaria importanza in questa attività e sono fondamentali per la creazione di contenuti efficaci ed originali.

Le regole per emergere nel settore enogastronomico nell’era del foodismo

Per un sito o un blog incentrato sulla gastronomia non è affatto semplice riuscire ad emergere, considerando l’enorme concorrenza presente in ogni angolo del web. Ma non ci si deve scoraggiare: per riuscire ad ottenere dei risultati bisogna innanzi tutto crederci! Poi bisogna metterci tanto impegno ed è necessario definire quello che dovrebbe essere il proprio target di riferimento: il mondo della gastronomia è vasto e può avere pubblici molto diversi tra loro. E poi ci sono loro, i contenuti, i veri protagonisti del progetto. Ed è proprio qui entra in gioco il copywriter: i contenuti (che possono essere articoli, recensioni, ricette ed altro ancora) devono assolutamente essere originali e di qualità.

Niente copia-incolla e niente testi dozzinali: con quelli non si va da nessuna parte Servono contenuti che non solo siano scritti bene, ma che siano redatti con uno stile persuasivo ed accattivante, ma anche nel pieno rispetto delle regole SEO. Solo in questo modo sarà possibile farsi largo nella SERP e tentare la scalata verso i primi risultati dei motori di ricerca. Bisogna elaborare anche una pianificazione, in modo da definire le uscite degli articoli o dei post sui social netowrl.

Eh sì, i social ormai sono fondamentali per riuscire a creare una propria base di utenti (o, come si usa dire oggi, una community) che segua il progetto ed interagisca. Bisogna poi sfruttare tutti i mezzi che si hanno a disposizione per farsi conoscere: newsletter, link buliding e così via. In tutto questo non bisogna mai perdere d’occhio la concorrenza, che va studiata per capire quali sono i suoi punti di forza, individuare gli aspetti da cui prendere spunto e quelli invece sui quali vale la pena distinguersi.

Serve un food copywriter? Sono a tua disposizione

Da quanto detto si evince una cosa: anche nel settore enogastronomico i contenuti sono tutto. La loro creazione deve essere affidata a professionisti, persone in grado di dare vita a testi efficaci, scritti bene ed adatti ad attirare l’attenzione del lettore e dei motori di ricerca. Hai bisogno di un food copywriter? Sei nel sto giusto! Io sono Anniria Punzo, una copy professionista che da anni si occupa di creazione di contenuti per i web e non solo. Tra i servizi che offro ci sono la correzione di bozze, l’editing professionale di testi, la gestione della comunicazione aziendale, la creazione di comunicati stampa, il ghostwriting, la scrittura per il cinema e per la musica, la consulenza editoriale.

Per quanto riguarda i servizi relativi al web sono disponibile per la creazione di siti web da zero, la gestione di campagne di advertising, lo predisposizione di strategie per la visibilità sui social network, la creazione di landing page, la stesura di articoli per blog ed altro ancora. Per aver maggiori informazioni o per richiedere un preventivo personalizzato puoi contattarmi direttamente tramite il modulo che trovi nella pagina Contatti di questo sito.