Poesia

Il 31 dicembre del 2019 ho sfidato me stessa e il mio concetto di “pubblico” correndo ufficialmente per la prima volta in strada e ho “pubblicato”, sotto altro nome online, la prima raccolta di quelle che ancora mi fa strano definire poesie. Un piccolo compendio in aggiornamento quasi cadenzato, di cui davvero nessuno o quasi sapeva nulla.

Ho scelto Wattpad, una piattaforma che accetta pubblicazioni da chiunque abbia un profilo e che non punta alla classica top ten ma che, sulla base di un particolare algoritmo, riesce a darti visibilità e possibilità di essere eventualmente letto da qualcuno (sempre ammesso che si clicchi sulla copertina). Ovviamente questo implica che vi sia di tutto e di più su questa piattaforma, cose belle e meno belle. Ma non ambivo a particolari meriti o demeriti, avevo solo bisogno di superare i miei limiti.

Nell’attuale classifica, “Alle prime Indifferenze del Mattino” è 170 su 9400 contenuti riguardanti la sezione “poesia”, ed è stato letto da poco più di 400 sconosciuti. 

Per me un vero e proprio traguardo importante perché non ho spinto attraverso i social o gli amici la sua lettura. Questo perché non ho osato sfidare il pubblico per me più spaventoso online e nella vita reale, quello fatto da chi mi conosce davvero e da chi a volte può giudicare con cattiveria o gelosia. Una prassi tutta locale che non mi è mai appartenuta, ma che tende ad abbatterti. Ed ora però il passo successivo che ho intrapreso da due giorni, è stato quello di chiedere a chiunque piuttosto, amici e non, di dare un’occhiata a questa prima prova per avere feedback e opinioni a riguardo. 

“Alle prime Indifferenze del mattino” è un compendio di poesie o riflessioni inedite, scritte nell’arco temporale degli ultimi due anni circa e ancora in aggiornamento, come le porte che lasciamo volutamente aperte. Al suo interno non vi è un tema principale, se non quello dell’altro, inteso come altro da noi o altra parte di noi.

Qualsiasi sia il verso da cui lo si legge non vi è un ordine cronologico da seguire, né una traccia da intuire. Il titolo richiama gli incroci, le indifferenze che incontriamo nella nostra vita, come al bar la mattina… Più banalmente. Quando ancora si è persi nei pensieri della notte o quando ancora non si è andati a dormire. 

Perché i pensieri che ho rivolto all’altro o all’altra parte di me, sono sempre avvenuti alle prime indifferenze del mattino. 

Chiunque vorrà darmi feedback potrà farlo inviandomi un messaggio qui. 
Se avete letto tutto questo, siete già degli eroi. 

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