Scrittori si diventa… ma come pubblico il mio ebook?

Scrittori si diventa… ma come pubblico il mio ebook?

Pubblicare un eBook, quale piattaforma scegliere?

Oggi parleremo di quali sono le piattaforme migliori per pubblicare il proprio eBook, una strada che molti scelgono per offrire accesso ai propri manoscritti senza passare attraverso la trafila dell’editoria standard, che richiede tempistiche molto lunghe e non sempre premia il talento per motivi di budget o di scelte editoriali.

Ricapitoliamo, che cos’è un eBook?

L’eBook non è altro che un libro in formato elettronico, cioè una pubblicazione che si può consultare da qualsiasi dispositivo elettronico quali smartphone, tablet, eReaders e ovviamente dal proprio computer. Un eBook può essere la versione digitale di un libro pubblicato anche in formato cartaceo oppure una pubblicazione esclusiva in formati digitali, e di solito si sceglie il classico pdf o un file epub, più conveniente dal punto di vista dell’usabilità.

Gli eBook offrono molti vantaggi da qualsiasi aspetto li si analizzi: per i lettori, rappresentano un modo estremamente economico e “leggero” di arricchire e consultare la propria libreria. A chi non è capitato di voler approfittare delle vacanze per leggere, magari a bordo spiaggia, ma di ritrovarsi poi a dover mettere in valigia un carico esagerato?
Per gli autori, pubblicare il proprio libro come eBook permette di usufruire di piattaforme con molti utenti registrati e di gestire la pubblicazione in maniera autonoma. Pubblicare un romanzo o un saggio in questi formati permette all’autore di contenere le spese, controllare i profitti sulle vendite e usufruire di circuiti di appassionati (come i forum) o siti come Ibs.it o Bol.it per promuovere la propria pubblicazione.

Le piattaforme migliori per pubblicare il proprio eBook.

Partendo dalla piattaforma più storica, incontriamo Lulu. Fondata nei primi anni 2000, ad oggi è ancora uno strumento valido e completo, molto democratico e di facilissimo utilizzo. Lulu permette di pubblicare un libro senza anticipare alcun costo e ricevendo un codice ISBN gratuitamente, oltre che di usufruire di un tool-kit completo anche per quanto riguarda formattazione e impostazione grafica. La pubblicazione potrà poi essere venduta su qualsiasi canale, da Lulu ad Amazon passando per un eventuale blog o sito personale, e la piattaforma trattiene il 25% sui profitti. Se volete saperne di più, Lulu offre molte risorse formative ad accesso gratuito.

Quando si parla di eBook non si può non menzionare il colosso Amazon e la sua Kindle Direct Publishing, che consente di pubblicare il proprio libro gratuitamente in formato .mobi (di cui Amazon è il proprietario). Anche questa piattaforma trattiene il 25% sui profitti e in rete si trovano molte testimonianze di autori e blogger soddisfatti dalla loro esperienza con Amazon KDP, che ha forse un unico limite: il libro è consultabile soltanto attraverso un reader Kindle o attraverso il Cloud a pagamento di Amazon. In compenso, la vetrina offerta dal gigante dell’e-commerce permette di sfruttare cinque giorni di promozione gratuita e un traffico senza pari nel mondo delle librerie online.

Per il mercato italiano (premesso che quasi tutte le piattaforme non pongono ovviamente limiti geografici) le migliori sono Youcanprint e Ilmiolibro. Youcanprint è un sito molto semplice che offre la possibilità di creare una versione stampata del proprio libro, o di limitarsi ai formati digitali. I costi sono molto convenienti e la piattaforme gode di molta popolarità presso la stampa e i circuiti di promozione editoriale: nel 2018 è stata addirittura ospite di alcuni panel del Salone del Libro di Torino insieme ai suoi autori di punta.

Vale la pena pubblicare un eBook nel 2021?

Online si trovano molte opinioni contrastanti a riguardo, ma è certo che i download e acquisti di eBook nel 2020 sono cresciuti del 13%, non soltanto durante il lungo lockdown nazionale di marzo e aprile, ma anche nei mesi successivi. Gli italiani sembrano aver scoperto la comodità e immediatezza della lettura su eReader…dispositivi semplicissimi da usare, leggeri e comodi per poter dedicare un momento ai nostri romanzi preferiti in qualsiasi momento. Il segreto è che la pubblicazione sia di buona qualità, e che l’autore si impegni a promuoverlo con tutte le sue forze utilizzando sia gli strumenti messi a disposizione dalle piattaforme con cui si sceglie di collaborare sia attraverso il passaparola, i giornali e i social. Il successo di un eBook non dipende assolutamente dal genere, è infatti possibile trovare una nicchia di lettori scrivendo un giallo o un saggio tecnico e specifico su uno sport o un fenomeno della cultura pop, per fare un esempio. Molti blogger ampliano il proprio seguito pubblicando eBook sui temi di cui parlano le loro testate, e via discorrendo.

Mi sembra di avere delle ottime idee per un eBook ma non so come sfruttarle. Cosa faccio?

Per eBook non intendiamo soltanto testi lunghi, impaginati in senso classico e strutturati come un libro. Alcuni pubblicano pdf tematici di qualche decina di pagina per testare le proprie capacità e l’interesse di un eventuale pubblico: questo è un modo valido per mettersi alla prova. Altrimenti, un ghostwriter è la soluzione ideale, sia per autori emergenti che per nomi più blasonati. A volte non possiamo dedicarci ad uno spunto che potrebbe rivelarsi molto valido per motivi di tempo, o di vita in generale. Un/a professionista può aiutarci a vederci più chiaro anche con una semplice consulenza editoriale.

Se hai bisogno di un aiuto a districarti nel mondo della pubblicazione digitale, o vuoi saperne di più sui costi e le modalità del produrre un eBook, contattami attraverso il form dedicato nella sezione contatti o scrivimi su info@annamariapunzo.it.

A presto,
Anniria.

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