Scrivere articoli per giornali online: come fare e quanto si guadagna?

Anche se negli ultimi anni sono sempre di più le persone che (sbagliando) credono che non ci sia -o che non ci dovrebbe essere- alcuna differenza tra chi scrive articoli per un sito o un blog e un giornalista, sono ancora tanti i ragazzi e le ragazze che coltivano il sogno di poter vedere i loro pezzi pubblicati sulle pagine di una testata giornalistica. Il web ha offerto tantissime opportunità in più, ma non bisogna illudersi: la strada non è sempre facile. L’entusiasmo ed il talento sono necessari ma non sufficienti, perché bisogna avere delle competenze specifiche. Ma cosa si deve fare in concreto per iniziare a scrivere articoli per giornali online? In questa pagina ti spiegherò tutti i passaggi necessari, dalla formazione alla pubblicazione, fino a scoprire quanto si guadagna con questa professione.

Blog o giornale online: qual è la differenza?

Scrivere articoli per un giornale (sia esso cartaceo o online) è una cosa completamente diversa rispetto alla redazione di articoli per blog o siti di altro tipo. Chiunque può aprire un blog: basta acquistare un dominio e caricare contenuti senza dover rispettare alcun requisito particolare. Le testate giornalistiche online, invece, devono avere dei precisi requisiti che gli permettano di ottenere la registrazione presso il tribunale: i giornali online, di fatto, devono rispettare le stesse regole che vengono applicate ai tradizionali giornali cartacei. Ovviamente questo non significa che i siti che non rientrano nella categoria delle testate giornalistiche siano tutti poco affidabili: ci sono pagine di altissima (ma anche di pessima) qualità in entrambe le tipologie.

Gli obblighi che deve rispettare un giornale online sono diversi. Innanzi tutto le sue pubblicazioni devono rispettare una certa periodicità, nel senso che gli articoli devono essere pubblicati regolarmente. In secondo luogo, il giornale è tenuto a verificare la veridicità delle notizie prima di renderle pubbliche. La testata giornalistica ha bisogno di un direttore responsabile, che deve essere iscritto all’Albo dei giornalisti, e di una redazione. Infine, deve ottenere la registrazione presso il Tribunale del luogo in cui la testata ha la sua sede. Il cuore pulsante di un giornale online è rappresentato dalla sua redazione, che deve essere composta da professionisti e collaboratori in grado di proporre e scrivere articoli originali, ben fatti ed in grado di attirare le attenzioni dei lettori e dei motori di ricerca.

Come si deve scrivere un articolo per giornali online

L’articolo di un giornale deve presentare delle caratteristiche ben precise. Le notizie devono essere riportate in modo chiaro, oggettivo ed esaustivo. Per poter essere considerato completo, l’articolo deve essere in grado di rispondere alle famose cinque W, ovvero who, what, where, when e why: l’autore deve riuscire a dare al lettore fin da subito la risposta alle domande “chi?”, “cosa?”, “quando?”, “dove?” e “perché?”, per poi sviluppare l’argomento nel corso dell’articolo. La regola delle cinque W è valida anche quando si scrive per le testate online: chi si informa leggendo le notizie sul web di solito impiega pochissimi secondi per valutare se l’articolo merita di essere letto o se è meglio passare ad altro; quindi, nelle prime righe bisogna fare di tutto per attirare l’utente e convincerlo a proseguire nella lettura. Purtroppo, alcune testate pur di conquistare la curiosità del lettore iniziano l’articolo puntando più sul sensazionalismo acchiappa-click che sulla notizia, ma questo è un altro discorso.

Saper scrivere bene (e per bene si intende senza errori grammaticali, senza refusi e con un uso intelligente e corretto della punteggiatura) e rispettare la regola delle cinque doppiavù però non è sufficiente per scrivere articoli per giornali online. Servono anche altre competenze di natura un po’ più tecnica, che riguardano l’ottimizzazione SEO, la leggibilità e la formattazione, ma serve anche conoscere bene la piattaforma su cui si va a scrivere (WordPress è senza dubbio la più diffusa) ed avere le basi del linguaggio HTML. Per arrivare a scrivere un buon articolo è quindi necessaria una preparazione adeguata: come saprai, io sono una giornalista ed una copy professionista ed ogni tanto organizzo dei corsi sul copywriting. Se sei interessato/a ad intraprendere la carriera di scrittore per il web non devi fare altro che contattarmi per avere maggior informazioni.

Quello della formazione è un passaggio obbligatorio per tutti gli aspiranti giornalisti del web, così come è fondamentale riuscire a crearsi un portfolio. Purtroppo per un po’ bisognerà scrivere più o meno a gratis: bisogna accumulare esperienza (sempre cercando di migliorarsi) ed avere materiale pubblicato per poter dimostrare quelle che sono le proprie abilità. Chi dimostra di saperci davvero fare ha qualche possibilità di essere contattato già durante questa fase da qualche testata giornalistica online, ma per la maggior parte degli aspiranti giornalisti sarà necessario iniziare a bussare a qualche porta (virtuale, ovviamente). La strada non è semplice, ma con passione, impegno, tenacia e capacità il sogno può essere raggiunto.

La ricerca delle testate online a cui proporre i propri articoli

Fortunatamente molti giornali online sono alla continua ricerca di collaboratori e pubblicano inserzioni sui loro profili social o su siti e forum specializzati nelle offerte di lavoro. Ovviamente prima di candidarsi è necessario informarsi bene sulla testata, sul tipo di lavoro da svolgere e sul compenso. In alternativa è possibile iniziare a proporsi: questo non significa mandare curriculum e portfolio a casaccio, ma scegliere con attenzione i propri interlocutori, tenendo conto di quelle che sono le proprie attitudini e quelle che sono le caratteristiche di ogni singola testata. Come si sceglie il giornale a cui proporsi? Può sembrare banale, ma la cosa migliore da fare è contattare quelle testate che hanno una linea editoriale che sia in qualche modo in compatibile con le proprie competenze.

Per capire meglio se c’è questa compatibilità bisogna analizzare la testata, osservando con attenzione i temi più ricorrenti e lo stile con cui vengono trattati, cercando di capire qual è il target di riferimento e verificando il taglio del sito, individuandone i punti di forza e le eventuali pecche. A questo punto bisogna verificare se tra le pagine del portale del giornale online c’è una sezione. Collabora con noi tramite la quale è possibile proporsi come collaboratore o eventualmente proporre direttamente un articolo. Se questa sezione non c’è si può fare la stessa cosa utilizzando i canali di comunicazione che si trovano nella pagina Contatti.

Ricorda che la candidatura viene ricevuta da persone che di solito hanno a che fare con tantissime altre e-mail, quindi bisogna essere convincenti nel poco tempo di lettura che viene concesso (ed ecco che ritorna l’importanza della formazione nella scrittura per il web ed i modi in cui si può attirare l’attenzione del lettore fin dalle primissime righe). Nel caso in cui la candidatura sia stata respinta non bisogna lasciar correre come se nulla fosse: bisogna accettare il verdetto, ma sarebbe opportuno anche richiedere un feedback, una spiegazione, in modo da poter capire se e dove sono stati commessi degli errori. Anche così si migliora.

Quanto guadagna chi scrive articoli per giornali online? Può diventare giornalista?

La candidatura è andata a buon fine? Ottimo, l’obiettivo di scrivere articoli per giornali online è stato raggiunto, però ci sono ancora un paio di questioni da risolvere. La prima, forse la più importante, riguarda il compenso. Quanto guadagna una persona che scriver per una testata giornalistica online? Difficile dare una risposta precisa: di sicuro non bisogna accettare cifre misere (ormai quella parte di gavetta è alle spalle), quindi è più che lecito attendersi un compenso che sia in linea con la propria capacità e la propria esperienza. Solitamente i prezzi degli articoli vengono stabiliti all’inizio della collaborazione, così come le modalità di pagamento: il più delle volte le testate propongono un tariffario basato sul numero di parole scritte, ma non sempre questo sistema è premiante per l’autore; i pagamenti invece di solito avvengono a cadenza mensile, per lo più tramite bonifico bancario.

Chi riesce a scrivere con costanza per un giornale online ha la possibilità di raggiungere l’iscrizione all’albo dei giornalisti come pubblicista. Ormai da anni si sentono voci di persone che spingerebbero per l’abolizione di tale ordine: in realtà, come tutti gli altri albi professionali, il suo ruolo è (o dovrebbe essere) quello di garantire agli utenti, in questo caso ai lettori, un elevato livello di professionalità e di preparazione dei giornalisti, nonché il rispetto delle regole imposte dal codice deontologico. La cosa particolare è che poter diventare giornalisti pubblicisti è necessario aver già scritto con continuità per almeno una testata giornalistica ricevendo una retribuzione dimostrabile. Non è necessario possedere titoli particolari, ma la collaborazione con il giornale deve durare ameno 24 mesi e i compensi ottenuti devono aver raggiunto la soglia stabilita dall’ordine regionale di riferimento.

Una volta raggiunti i requisiti, l’aspirante giornalista deve presentare alla sede l’ODG una dichiarazione firmata dal direttore del giornale o dei giornali su cui sono stati pubblicati gli articoli, oltre agli articoli stessi ed alle prove del loro pagamento. Se tutto è in regola si potrà partecipare al corso, al termine del quale si dovranno affrontare delle prove. Al termine della trafila si verrà iscritte nell’albo e si otterrà il tanto sognato tesserino da giornalista. L’iscrizione all’Ordine comporta una serie di privilegi e diversi obblighi, tra cui quello del pagamento della quota annuale. Come hai visto, il percorso per diventare giornalista è lungo, ma se vuoi scrivere articoli per giornali online puoi iniziare investendo nella tua formazione: contattami per avere maggiori informazioni o se sei interessato a sapere quando comincerà il mio prossimo corso di copywriter.