Idee per scrivere titoli di giornale originali, accattivanti e professionali

Quanto è importante saper scrivere titoli di giornale efficaci? Per lavorare nel campo della scrittura, dal giornalismo al web writing, non è sufficiente saper semplicemente scrivere bene. Ovviamente quella è un caratteristica indispensabile, ma è necessario impiegare le proprie capacità seguendo delle regole fondamentali. L’obiettivo è sempre quello di realizzare un contenuto di qualità, in grado di attirare l’attenzione del lettore e di tenerlo attaccato fino al termine dell’articolo. Il titolo svolge un ruolo fondamentale: in pochissime parole deve riuscire a catturare il lettore e a trasmettere il contenuto della notizia. Ovviamente lo stile utilizzato può variare molto in base al tipo di media: un giornale non dovrebbe puntare sul sensazionalismo, mentre in alcuni siti si tende a dare un po’ troppo spazio al click baiting. Vediamo alcune idee per scrivere titoli di giornali che siano professionali, ma al contempo accattivanti ed originali.

Come scrivere un titolo di giornale professionale ed accattivante

Prima di iniziare a pensare al titolo di un articolo bisogna necessariamente conoscere bene l’argomento di cui tratta il pezzo in questione. È un passaggio obbligato: solo in questo modo è possibile scegliere qual è l’aspetto della notizia a cui dare risalto nel titolo. Lo studio approfondito dell’argomento consente anche di determinare il tono da utilizzare nella headline; da questo punto di vista si hanno due opzioni a disposizione:

  • il titolo freddo o titolo informativo è quello che si limita a fare cronaca, comunicando in modo chiaro e concreto le informazioni;
  • il titolo caldo o titolo emotivo è invece quello che punta a colpire i sentimenti del lettore; una scelta del genere permette di giocare di più con la creatività, ma bisogna stare attenti a non sforare nel click baiting e a non allontanarsi troppo dal succo della notizia.

La scelta fatta sul tono del titolo in qualche modo va anche a suggerire al lettore l’interpretazione dell’articolo.

A prescindere dal tono utilizzato e dall’argomento trattato, il cuore del titolo è rappresentato dalla notizia. Il titolo deve mettere in mostra il punto principale della notizia stessa, quella cosa che è in grado di colpire chi legge. Il compito del titolo è quello di trasmettere la notizia, ma anche quello di sedurre il lettore, convincendolo a proseguire nella sua lettura. Uno stratagemma molto utilizzato per creare curiosità nel lettore prevede l’utilizzo del punto interrogativo; questa strategia viene impiegata molto più spesso da chi scrive sul web: i titoli con domanda e quelli che iniziano con “Come fare a…” sono i più gettonati della Rete e basta fare una ricerca online per rendersene conto. Nella carta stampata – dove spesso, per riuscire a condensare in poche parole il punto chiave dell’articolo, i titoli sono composti da frasi nominali (ovvero senza verbo) – soluzioni del genere funzionano un po’ meno. Ovviamente dipende dai casi, ma questa è un’ulteriore dimostrazione di quanto possa essere diverso lo stile di scrittura da adottare a seconda del media di riferimento.

Idee per scrivere un titolo per il web

Nel web il titolo mantiene la sua funzione, ma si trasforma, diventa un vero e proprio microcontenuto, scritto secondo delle regole un po’ particolari per attirare l’attenzione sia dei lettori che dei motori di ricerca. Alcune testate giornalistiche per il loro sito web hanno scelto di usare una doppia strategia: in home page utilizzano titoli di stampo più tradizionale e giornalistico, mentre per le pagine interne (quelle degli articoli) impiegano titoli scritti in ottica SEO. Ecco alcune idee su come scrivere titoli di un giornale online:

  • il titolo deve essere breve; è un discorso che vale sia per la carta stampata che per il web, perché i motori di ricerca si concentrano sulle prime parole; bisogna condensare il succo della notizia in sei, massimo otto parole;
  • il titolo deve avere un contenuto informativo adeguato; in modo semplice deve riuscire a comunicare la notizia anche al lettore più frettoloso o distratto; in altri termini: pochi giri di parole ed attinenza con l’argomento principale dell’articolo;
  • le parole chiave devono essere messe all’inizio del titolo, in modo da far capire subito al lettore (e a Google) di che cosa si parla.

Nei limiti di queste semplici regolette, se il contesto lo permette, è possibile anche utilizzare l‘ironia: in questo modo il titolo, oltre ad essere efficace, risulterà anche più originale ed accattivante.

Idee per scrivere un titolo per la carta stampata

In un giornale il titolo può essere accompagnato da due sottotitoli: quello che precede la headline principale viene chiamato occhiello, ed ha il compito di introdurre l’argomento che verrà trattato nel testo dell’articolo. Quello che si trova al di sotto del titolo principale invece si chiama sommario: è una sorta di secondo titolo, che può essere definito come un brevissimo riassunto del pezzo. Potendo contare su questi due sottotitoli è molto più semplice scegliere la strada da seguire, ovvero scrivere un titolo molto breve, che si limita al minimo indispensabile. Inoltre, i titoli brevi sono quelli che colpiscono di più e che rimangono più impressi nella memoria dei lettori. Il titolo principale utilizzato dal Corriere della Sera del 24 maggio del 1992 per una notizia tragica come quella della strage i Capaci è un esempio perfetto: “Orrore, ucciso Falcone”. In tre parole c’è tutto: la notizia (ucciso Falcone) viene affiancata da un termine che riesce a fare leva sul sentimento del lettore (orrore), che in questo caso coincide con quello del giornalista o del titolista o dell’editore. L’occhiello ed il sommario forniscono poi altri dati utili a fornire un’informazione più completa.

Chi scrive i titoli per gli articoli nei siti e nei giornali?

Spesso nei blog e nei siti ricchi di contenuti il titolo viene scritto prima del testo: il più delle volte il titolare del sito (o chi ne segue l’ottimizzazione) prepara il titolo che poi viene trasmesso al copywriter che dovrà sviluppare il testo. Nelle riviste e soprattutto nei giornali (sia online che cartacei) il titolo viene pensato dopo che è stato scritto l’articolo; il giornalista che ha stilato il pezzo lo consegna privo di titolo oppure con un titolo provvisorio: la decisione sull’headline spetta al caporedattore, che di solito boccia i suggerimenti dell’autore. Il motivo è semplice: il titolo riveste un ruolo fondamentale e per scriverne uno in modo professionale, efficace ed accattivante ci vuole tanta esperienza; anche se è sempre meno frequente, esiste anche una figura specializzata in questo, il titolista.