Scrivere un’autobiografia: come iniziare?

Scrivere un’autobiografia: come iniziare?

Scrivere un'autobiografia come iniziare

Piccoli consigli per raccontare noi stessi al mondo

Nella mia professione  si ricercano molto spesso ghostwriter per la stesura di testi autobiografici. Il perché è semplice: talvolta ripensando alla nostra storia desideriamo raccontarla e metterla per iscritto proprio perché riteniamo di essere speciali. O forse perché vogliamo denunciare un torto o ancora raccontare le nostre vite anche sotto un profilo professionale. 

Bene, per farlo potreste chiedere a me e sarei ben felice di aiutarvi oppure potreste cominciare a mettere giù qualche piccola nota per iniziare da soli a scrivere la vostra autobiografia. E’ un esercizio che a priori consiglio a chiunque. Perché in fondo quando scriviamo ci riveliamo dando in primis a noi stessi la possibilità di conoscerci meglio. E se non dovesse bastare, l’aiuto di un correttore di bozze potrebbe essere un utile compromesso tra il ghostwriter e la totale autonomia nella sua stesura. 

Chi è il GhostWriter?

Ma di che cosa si occupa sostanzialmente un GhostWriter? Approfondiremo questa posizione in un articolo interamente dedicato a questa figura professionale, per ora basti sapere che il Ghostwriter è uno scrittore fantasma. E del resto lo dice la parola, fantasma perché chi scrive non appare come autore del testo che sta creando, bensì farà apparire il committente come l’unico responsabile di tale creazione. Oggi la figura del GhostWriter è sempre più richiesta per stesura di testi autobiografici come in questo caso, o anche per veri e propri romanzi.

L'autobiografia a cosa serve?

L’autobiografia può essere un buon punto di partenza per presentarsi ai propri clienti o colleghi quando ci si ritrova a coprire ruoli importanti oltre ad avere alti profili professionali. Ma quando proprio non si vuol delegare qualcuno o si ha voglia semplicemente di mettersi in discussione, si può sempre tentare di scrivere da soli la propria autobiografia. E vediamo come in una breve guida.

  • Raccolta di informazioni: mettete per iscritto i fatti a voi più cari. Dove siete nati, cresciuti, i ricordi della vostra infanzia. Istruzione, amore, amicizia e tutti quei dialoghi che vi hanno cambiato la vita. Date ai vostri pensieri una forma concreta esprimendoli su carta, o come me tra le note del vostro cellulare. 
  • Prescrittura: create un indice dei vostri argomenti, mettete in ordine i pensieri raccolti e scegliete se usare la prima persona o la terza, raccontandovi come visti dall’esterno. In questa fase consiglio vivamente di leggere il mio articolo sul corretto utilizzo delle famose “5 W” ovvero le domande che bisogna sempre tener presenti quando si sta scrivendo un testo, qualsiasi sia la sua natura. Chi, Cosa, Come, Quando, Dove, Perché.
  • Scrittura: è il momento di scrivere la vostra autobiografia. Date sfogo ai vostri pensieri e scrivete di getto. Anche appuntando qui e lì informazioni. L’idea vincente potrebbe essere quella di portare con sé un blocchetto per prendere appunti o anche avere a portata di mano il cellulare per segnare spunti ed emozioni.  
  • Revisione: una volta terminata la stesura del testo, revisionatelo notando errori o modificandone il contenuto. Ora la vostra autobiografia dovrebbe esser pronta e potreste valutare o una autonoma pubblicazione con le diverse risorse nate ad hoc per svolgere questa funzione, o ancora potreste cercare un editore interessato alla vostra storia. In bocca al lupo!

     

A presto,
Anniria

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