L’importanza dei tag in un articolo

L'importanza dei tag in un articolo

H1: Differenza H1, H2, H3 nella scrittura di un articolo

H1, H2 e H3 non sono le strane formule magiche di una strega del terzo millenio ma delle abbreviazioni con cui si indica il valore e l’importanza dei titoli del nostro articolo. Il linguaggio è quello dell’HTML perché oggi la maggior parte di noi, se scrive qualcosa, la pubblica su internet. Una volta pubblicata il prossimo passo sarà renderla visibile e qui entrano in gioco i nostri amati fattori chiamati H1, H2 e H3.

H1 e H2: il focus del nostro articolo

Andiamo con ordine e partiamo dall’inizio. Mi sono documentato su un argomento di mio interesse e mi accingo a scriverci un articolo. Il primo quesito che mi devo porre è: chi è interessato all’argomento cosa si chiede e perché dovrebbe leggere il mio articolo? Così possiamo dire che nasce il primo e più importante aspetto del nostro scritto: il titolo H1. Quando andrò a pubblicare il mio articolo, gli utenti che inseriranno su Google delle parole chiave alla ricerca di contenuti di loro interesse, saranno portati a valutare una serie di risultati che il motore di ricerca gli propone. E’ come quando si sfoglia un giornale e si leggono solamente i titoloni in grassetto, se qualcosa colpisce la nostra attenzione non giriamo pagina ma andiamo a vedere anche il corpo del testo. Lo stesso meccanismo porterà il lettore a cliccare sul titolo visualizzato nella ricerca o meno, tutto dipende da come abbiamo saputo strutturare la frase. Il titolo H1 deve quindi saper attrarre ma deve anche saper centrare il focus del nostro articolo, in modo che chi clicca per leggerci rimanga anche interessato.

H2: Google premia la qualità

Un aspetto molto importante che dobbiamo prendere in considerazione è che Google premia sempre di più la qualità di quello che viene pubblicato. Ovvero gli ingegneri creano continuamente strumenti sempre più precisi che valutino oltre alle parole chiave e al titolo anche la qualità dell’articolo. Vi è mai capitato di leggere nella ricerca un titolo interessante, cliccare e ritrovarvi su una landing page molto scarna con poche informazioni rispetto alle promesse? Ecco, questi tipi di inconveniente sono proprio quelli che Google cerca sempre più di evitare, andando a migliorare la valutazione delle pagine non più solo in base alle parole chiave ma soprattutto in base a quello che l’articolo propone nel suo complesso e quanto il contenuto è coerente con il titolo H1.

H2: La gerarchia dei titoli

E qui entrano in gioco anche i famigerati H2 e H3. Un articolo per essere ben scritto ha infatti bisogno di approfondire il tema trattando sicuramente più aspetti. Il titolo H2 e H3 guidano semplicemente il lettore nella lettura del nostro articolo. Il titolo H2 sarà un approfondimento quindi un sottoparagrafo del paragrafo principale, ovvero quello titolato in H1 e a sua volta H3 sarà un eventuale specifica del paragrafo titolato in H2. Quando proponiamo un argomento questo modo di titolare i paragrafi creerà un vero e proprio percorso attraverso cui il lettore potrà comprendere quello che legge e ciò a cui deve dare importanza.

H2: Il primo a trovarci deve essere Google

Il lettore è il destinatario del nostro articolo ma in realtà la prima preoccupazione è quella di farsi trovare da Google, ovvero dal motore di ricerca. Infatti il titolo H1 serve anche per comparire nella pagina dei risultati di qualsiasi motore di ricerca. Tramite quello che avremo inserito potremo essere indicizzati. Quindi più sarà chiaro e ben evidenziato quello di cui tratta il nostro articolo nel titolo, più sarà probabile che il motore di ricerca ci faccia comparire nelle ricerche di chi è interessato all’argomento da noi trattato.

H2: Come scrivere un buon articolo con i giusti titoli

Quello che vi consiglio per scrivere un buon articolo utilizzando correttamente gli elementi H1, H2 e H3 è di avere per prima cosa ben chiaro voi l’argomento. La maggior parte delle volte gli errori si commettono quando nella fase di preparazione non si è approfondito l’ordine logico con cui un certo argomento di cui vogliamo scrivere deve essere trattato. Vi faccio un esempio: se voglio approfondire e scrivere di un particolare paese che ho visitato, attraverso i titoli e la gerarchia che gli darò, il mio articolo tenderà a mettere in evidenza un aspetto piuttosto che un altro. Un singolo articolo potrà infatti cogliere uno o due aspetti del mio viaggio, affinché non divenga noioso e sia agevole da leggere. Cosa fare quindi? Innanzitutto un buon articolo inizia dall’organizzazione a monte delle informazioni in mio possesso e di quello che voglio trasmettere. Una volta che a noi sarà chiaro questo aspetto, vedrete che i titoli scorreranno lisci sulla vostra tastiera. E ricordate di inserire sempre e solo un titolo H1 per articolo!

Ci sarebbe ancora tanto altro da approfondire… seguitemi perché lo farò sicuramente nei prossimi articoli.

Se avete bisogno di una consulenza perché avete un progetto di scrittura in mente come per esempio un blog personale, ma non sapete ancora bene come realizzarlo, potete compilare il form che trovate nella sezione Contatti del sito o scrivermi una e-mail a info@anniriapunzo.com.

A presto,
Anniria

ALTRI ARTICOLI

Articoli
{"ticker_effect":"slide-v","autoplay":"true","speed":"2500","font_style":"normal"}

INDICE

ALTRI ARTICOLI

Articoli
{"ticker_effect":"slide-v","autoplay":"true","speed":"2500","font_style":"normal"}